PureVPN è una delle VPN famose più economiche e una delle poche che offre il port forwarding – una funzione che chi usa tracker privati cerca spesso e che NordVPN, ExpressVPN e Surfshark non hanno. Il problema è il suo passato: nel 2017 i suoi log hanno aiutato l’FBI a identificare un utente, nonostante la promessa di non conservare log. Ecco cosa è cambiato da allora e se oggi vale la pena sceglierla.
Cos’è PureVPN?
PureVPN esiste dal 2007. È gestita da GZ Systems sotto il marchio PureSquare, che possiede anche Ivacy VPN, ed è registrata nelle Isole Vergini Britanniche dopo il trasferimento da Hong Kong. Dichiara oltre 6.000 server in più di 65 Paesi, alcune location virtuali comprese, e permette fino a 10 dispositivi per account.
PureVPN è sicura?
È meglio della sua reputazione, ma non affidabile quanto le migliori. Nel 2017, gli atti di un processo per cyberstalking negli USA hanno mostrato che PureVPN aveva fornito informazioni – compresi gli indirizzi IP da cui un cliente si collegava – che avevano aiutato l’FBI a identificarlo, mentre l’azienda si pubblicizzava come VPN senza log. Da allora PureVPN ha riscritto la sua informativa sulla privacy e ha sottoscritto con KPMG un audit no-log “always-on”, che prevede controlli senza preavviso. Usa la crittografia AES-256, ha un kill switch e nelle recensioni indipendenti supera i soliti test di leak IP, DNS e WebRTC. Se la massima privacy è la tua priorità, NordVPN ed ExpressVPN hanno un passato più solido.
PureVPN va bene per i torrent?
Sì, e per un aspetto è meglio delle tre big: il P2P è consentito sulla maggior parte dei server e il port forwarding è disponibile come add-on a pagamento. Con una porta aperta il client torrent può accettare connessioni in entrata, il che aiuta seeding e ratio sui tracker privati. Attiva il kill switch (nell’app si chiama IKS) così il tuo vero IP non arriva mai allo swarm se la VPN cade, e usa lo split tunneling per far passare dalla VPN solo il client torrent.
PureVPN: velocità e protocolli
PureVPN supporta WireGuard, OpenVPN e IKEv2, con chiavi resistenti ai computer quantistici su alcune connessioni. I test indipendenti mostrano velocità alte su alcune rotte e deludenti su altre, soprattutto in Asia, e alcuni utenti segnalano disconnessioni – è meno costante di NordVPN o Surfshark.
PureVPN funziona con Netflix e lo streaming?
Le recensioni indipendenti riportano che sblocca Netflix in diversi Paesi, Disney+, Prime Video, HBO Max e BBC iPlayer. Le app coprono Windows, macOS, Linux (con app grafica), Android, iOS e Fire TV, oltre a estensioni per Chrome, Firefox ed Edge.
PureVPN: prezzi e piani
Ci sono tre piani – Standard, Plus e Max – e quelli lunghi sono molto economici: da circa 1,50–2,20 $ al mese con le offerte pluriennali, contro circa 13 $ con il piano mensile. Port forwarding e IP dedicato si pagano a parte. Leggi bene le condizioni di rinnovo: i piani si rinnovano a un prezzo molto più alto e alcuni utenti segnalano problemi con i rimborsi, anche se c’è una garanzia di rimborso di 31 giorni. Una prova di 7 giorni costa 0,99 $.
PureVPN vs NordVPN, ExpressVPN e Surfshark
PureVPN costa meno di NordVPN ed ExpressVPN ed è l’unica del gruppo con il port forwarding. Surfshark è economica in modo simile, più veloce e più costante, con dispositivi illimitati. Scegli PureVPN se il port forwarding ti interessa; altrimenti le altre sono scommesse più sicure. Tutte le nostre scelte sono nella categoria VPN.
PureVPN: domande frequenti
PureVPN conserva i log?
Oggi PureVPN dichiara di non conservare log delle attività ed è sottoposta a un audit continuo di KPMG. Nel 2017, però, le informazioni in suo possesso hanno aiutato l’FBI a identificare un utente in un caso penale.
PureVPN ha il port forwarding?
Sì, come add-on a pagamento – a differenza di NordVPN, ExpressVPN e Surfshark.
Posso usare PureVPN per i torrent?
Sì, il P2P è consentito sulla maggior parte dei server, con kill switch e split tunneling.
Su quanti dispositivi posso usare PureVPN?
Fino a 10 contemporaneamente.
Verdetto
PureVPN è economica, sblocca i principali servizi di streaming e offre il port forwarding, il che la rende interessante per chi usa tracker privati. Il caso log del 2017 e le velocità incostanti la tengono un gradino sotto NordVPN, ExpressVPN e Surfshark. Se la scegli, prendi un piano lungo, aggiungi il port forwarding solo se ti serve e disattiva il rinnovo automatico.
